L’aria leggera, sottile, nessun rumore inutile se non quello della natura e delle          chiacchiere dei compagni di escursione, paesaggi maestosi ed emozionanti, la gioia di raggiungere la vetta, la stessa gioia grande ed ingenuamente semplice che provavi da bambino dopo qualche “straordinaria” impresa, il relax davanti a una birra, commentando l’avventura vissuta….

Nell’ambito delle varie attività della A.P.D.O.I.R., la polisportiva dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, è stata costituita, nel 2015, la sezione escursionismo/alpinismo.

Ci piace camminare, ci piace salire, ci piace scalare, ci piace pensare che sia possibile, anche per un solo istante, toccare il cielo ed è per questo che ci siamo chiamati “Ingegneri d’Altaquota”.

Il nostro gruppo è impegnato nella promozione di attività legate all’escursionismo e all’alpinismo, sia estivi che invernali, abbiamo organizzato, negli ultimi tre anni, diverse escursioni e uscite in ambiente montano, abbiamo realizzato due corsi di alpinismo invernale per iniziare ad apprendere i primi rudimenti necessari a muoversi in sicurezza in ambienti innevati.

Nell’ultima stagione abbiamo fatto provare a diversi colleghi l’emozione di percorrere tre delle più belle vie ferrate del Gran Sasso; molti di loro erano alla prima esperienza eppure le uscite sono state caratterizzate da entusiasmo, allegria e grande soddisfazione per aver raggiunto un traguardo che alcuni non pensavano di poter ottenere in modo così tranquillo, divertente e naturale.

È bene precisare, a questo punto, che tutte le nostre attività sono effettuate con il supporto di una guida alpina o di un accompagnatore di media montagna per garantire, oltre alla sicurezza, un’adeguata copertura assicurativa e per offrire l’opportunità di sviluppare le proprie conoscenze e capacità sotto la guida di professionisti esperti e preparati.

Il nostro impegno è quello di diffondere la cultura di camminare e vivere all’aria aperta, proponiamo quindi un programma che possa spaziare dalla semplice escursione su facili sentieri alla vera e propria scalata su roccia o su neve e ghiaccio.     

 

Abbiamo ultimamente iniziato a valutare l’idea di organizzare delle iniziative attraverso le quali avremo la possibilità, camminando, di conoscere ed apprezzare la storia, la cultura e le bellezze naturali di Roma e del territorio che si estende sulle colline intorno ad essa, conosciuto con il nome di Castelli Romani.

All’interno di Roma, è previsto un entusiasmante tour da percorrere interamente a piedi, camminando senza fretta per apprezzare e per conoscere intimamente la città, per toccarla, per annusarla, per cercare di entrare in sintonia, lentamente, con un luogo unico e magico che vanta un’importantissima storia millenaria.

Ai Castelli Romani, in un territorio tutelato da un Parco Regionale di circa 10.000 ettari, sulle sponde dello splendido lago Albano e su quelle del piccolo ma suggestivo lago di Nemi, tra sentieri che si sviluppano in boschi secolari nei quali aleggiano ancora vivissimi la storia, il mito e le leggende delle antiche popolazioni latine, potremo percorrere itinerari di grande bellezza naturalistica e di enorme interesse storico.

Potremo salire lungo l’antica via Sacra, in basolato romano, che conduceva al tempio di Giove Laziale, fino a toccare i 950 m di quota del Monte Cavo, dal quale potremo godere dello splendido panorama che si affaccia sui due laghi e sul mare, dove lo sguardo può correre, nelle giornate limpide, fin verso l’arcipelago delle isole Pontine.

Tornando alle nostre piccole “imprese alpinistiche” possiamo annoverare la Vetta Occidentale del Corno Grande, 2.912 m, il tetto dell’Appenino, affrontata salendo su roccia e su tratti innevati, il Corno Piccolo, 2.655 m, raggiunto concatenando due diverse vie ferrate, il Pizzo Cefalone, 2.533 m, sempre nel gruppo del Gran Sasso, raggiunto sia in estate per la via normale, sia in invernale, con ramponi e piccozze, scalando il versante nord innevato; sulle Alpi abbiamo portato il logo della nostra Polisportiva sulla Punta Dufour, 4.634 m, il punto più alto del Monte Rosa, seconda vetta per altezza dopo il Monte Bianco e infine, ciliegina sulla torta, siamo riusciti a far “sventolare” (tirava un vento gelido e fortissimo!) lo stemma dell’APDOIR ai 7.000 m del Campo 3 del monte Manaslu, 8.163 m, Himalaya, Nepal!

A proposito di Himalaya, stiamo lavorando per valutare la possibilità di organizzare trekking, o anche semplicemente viaggi turistico/culturali, sia in Nepal che in Tibet.    

Per quanto riguarda la programmazione, si decide, volta per volta, il tipo di uscita in base al periodo dell’anno e se ne dà comunicazione essenzialmente attraverso due canali: mailing list e gruppo WhatsApp.

I riferimenti relativi alla mail di contatto:  altaquota.apdoir@gmail.com

Lo spirito che anima tutte le nostre iniziative è quello di divertirci, in assoluta sicurezza, stando insieme in allegria!

“Chi più in alto sale più lontano vede; chi più lontano vede più a lungo sogna”
(Walter Bonatti)

Ci piace sognare e per questo andiamo in montagna, per questo siamo “Ingegneri d’Altaquota”!

 

A cura dell’ing. Antonio Magliacano

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